domenica 23 gennaio 2011

domenica 23


Domenica 23 gennaio 2011
Oggi siamo partiti da Bobo Dioulasso per arrivare alla capitale del Burkina, Ouagadougou.
Quella di ieri e di oggi erano le sole tappe in cui non eravamo sicuri di dove avremmo dormito e grazie alla gentilezza delle suore di Bamako e di un diacono di Bobo siamo riusciti a trovare una buona sistemazione nelle case pensate dai primi missionari per accogliere coloro che arrivavano in città per compere o semplicemente per riposare o per una riunione. È sorprendente pensare quante persone hanno lavorato in questi posti. Quante donne e uomini, religiosi e non, hanno speso la loro vita nel nascondimento in questi posti dimenticati dal mondo che conta. Anche grazie a loro questi paesi e queste chiese hanno avuto e hanno ancora tutt’ora delle strutture valide capaci di strutturare le varie attività.
Quanta gente abbiamo incrociato quest’oggi lasciando Bobo e sulla strada verso la capitale. Quante persone che immediatamente per il nostro mondo o per il mondo che conta, è dimenticata e non vale immediatamente nulla. Quanta gente passa la propria vita, che secondo i parametri di realizzazione del nostro mondo, senza fare nulla di esaltante, ma semplicemente vivendo la propria esistenza cercando di compiere il proprio piccolo dovere di donna o uomo, madre o padre. Ci faceva impressione pensare una vita passata semplicemente in un piccolo villaggio perso nella campagna dove le uniche cose che possono capitare è qualche passaggio di gente strana come noi. Quanta gente ci ha guardato un po’ come extra terrestri piovuti da chissà quale paese. Quanta gente che nessuno ricorderà tranne il buon Dio che sa raccogliere ogni cosa nella misteriosità del suo amore. È sorprendente pensare che i nostri nomi, tutti i nostri nomi anche quelli di coloro che sembrano dimenticati da tutti, sono comunque scritti nel palmo della sua mano.  
Bello pensare e condividere queste cose tra di noi ricordando con un sorriso e con la meraviglia ancora nei cuori, le cose che abbiamo visto: animali, auto strane, carichi inverosimili di autocarri e bei panorami. Questo è il bello del viaggiare insieme e del comprenderci al volo anche in queste piccole cose.
Abbiamo appena finito la messa, eravamo solo noi 4 e abbiamo pensato che col freddo che dicono fa su da noi oggi a Chianale non saranno stati molti di più. Una messa semplice e bella in cui i silenzi erano carichi di significato. Siamo alloggiati da delle suore che ritroveremo anche domani nell’ospedale di Tanquieta. Ci hanno detto che hanno là una suora ricoverata così ci siamo offerti per portare qualcosa all’ammalata se ne hanno bisogno. Piccole cose semplici che aprono porte del cuore e creano incontri profondi.
Abbiamo ricevuto anche dal cameroun e ci aspettano sempre di più, che bello… Speriamo bene, avanziamo poco a poco e se guardiamo indietro quanti km già macinati, il mondo è proprio grande ma ogni luogo è bello per le persone che si incontrano.
Buona settimana a tutti

P.S. Un saluto particolare e un augurio al nostro nipote Sebastiano che in questi giorni ha celebrato l’onomastico. Con lui ricordiamo lo zio dallo stesso nome, che tanto ha viaggiato…
il gruppo avventura davanti alla famosa moschea di Bobo




Non sembra vero ma su questo motorino c'è un vitello

Dedicata a Marco Bongiasca. Una era una Komatsu

Arriviamo alla capitale

Il monumento ai cineasti. A Ouagadougou c'è un festival internazionale del cinema

Davanti alla cattedrale in festa per il suo giubileo

Un po' di delicatezza a tutti

Foto di gruppo con una ticinese conosciuta a Bobo

7 commenti:

  1. Abbiamo letto i vostri messaggi di sabato e quello di oggi e siamo qui davanti al computer senza parole. Siamo ammirati per come riuscite a farci vedere e sentire quello che vedete e le persone che incontrate. E la profondità delle vostre parole che sembrano scavare nei nostri pensieri e nei nostri cuori.
    Domani inizia per tutti una nuova settimana. Vi portiamo davvero nei nostri cuori.
    Un abbraccio
    Paolo e Silvana

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  2. Grazie,grazie,grazie.....è sempre un'emozione leggere le vostre parole.....!!!
    Ormai siete diventati un appuntamento fisso.....
    un grosso abbraccio
    Francesca e Giorgio

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  3. anche questa settimana è passata con l'appuntamento fisso del blog.ogni vostro aggiornamento stupisce sempre più per ciò che ci state facendo vivere,per tanto che i nostri occhi cerchino di immaginare la povertà di quei luoghi non sono sicuramente realistici.Le vostre riflessioni ci aiutano a viaggiare con voi che siete sempre presenti nei nostri cuori
    p.s marco dice:grazie della dedica direi doozer cingolato!

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  4. Cari Don anche da Roma vi seguiamo costantemente, tappa dopo tappa rimaniamo incollati allo schermo del pc!! E' uno dei pochi momenti della giornata in cui i ritmi frenetici imposti spariscono, tutto rallenta, la mente si rilassa e il cuore è in pace. Vi sentiamo vicini e ci fate sentire vicini l'Africa, la vera Africa, tutto diventa reale i posti di cui parlate prendono vita nella nostra testa, che bello!
    Grazie per l'esempio che ogni giorno ci regalate.
    Siete sempre nei nostri cuori
    Chiara, Andrea, Lucia e Mario

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  5. Grazie per le parole profonde e le bellissime foto che ci riempiono il cuore di gioia! Non vediamo l'ora di vedervi di persona per rivedere nei vostri volti e nelle vostre parole l'entusiasmo che vi guida in questa avventura! Sergio e Marcella

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  6. Grazie per la messa in comune delle vostre riflessioni sempre profonde.
    Ormai aspettiamo con impazienza l'appuntamento con i vostri scritti e fotografie.
    Grazie per il tempo che sottraete al riposo per postare i resoconti giornalieri.
    Un abbraccio e avanti alla prossima meta!!!!!
    Aldo e Rinalda

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  7. grazie perchè il vostro viaggio sta accendendo molte emozioni e questo blog è davvero importante... a presto

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