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Foto di gruppo a Mbagala dopo una bellissima accoglienza |
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Finalmente i sandali nuovi |
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In silenzioso ascolto del bellissimo lavoro del dispensario e... all'ombra |
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Come sempre un ottimo pranzo condiviso |
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Vetrina di polli ruspanti |
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Roberto predica alle suore! |
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Si riparte... |
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C'è chi sceglie bene! Suor Teresina responsabile del dispensario |
Carissimi tutti
Attendere è un atteggiamento che non si impara mai e dopo tanti viaggi fatti in Africa e tanti giorni passati ad aspettare le lungaggini della burocrazia o ritardi di navi e battelli non siamo ancora capaci a vivere questo momento in modo positivo.
Ognuno cerca di far passare il tempo come meglio crede. C'è chi lava la roba che non è stata nemmeno ancora veramente sporcata; chi fa giri della casa conoscendo già tutto ciò che cresce nell'orto e nel giardino, conoscendo già tutte le crepe e le magagne della casa; oggi abbiamo addirittura aiutato a caricare il camion dell'ospedale di Ikonda che partirà stanotte per portare i medicinali e altre mercanzie che si possono trovare solo a Dar Es Salam.
Stamattina però siamo andati con l'autista della casa dei padri fino a trovare le suore a Makala da cui eravamo stati accolti nel 2013 quando avevamo sceso l'Africa da Alessandra d'Egitto fino qui a Dar. Sulla strada verso la casa delle suore abbiamo cambiato un po' di valuta per poter pagare le varie spese e poi per poter intrapprendere il viaggio. Colpisce sempre entrare nei centri economici di queste città africane. Sembra che sia un altro mondo dove tutto è sorvegliato da uomini armati di fucili più o meno nuovi ma che comunque sfoggiano le armi per dissuadere i malintenzionati. I cambia valute, come quasi sempre, erano libanesi che un po' ovunque in Africa sono quelli che tengono in mano le finanze.
Appena cambiati i soldi abbiamo cercato un paio di sandali per Giovanni che arrivando qui ha scoperto che i suoi erano ormai arrivati al capolinea ed erano inservibili.
L'incontro con le suore a Makala è stato un bagno di affetto e di ricordi sia del viaggio del 2013 sia di conoscenze comuni legate a suor Anna Clara (zia Laura per i Margaria).
Prima del pranzo abbiamo fatto una visita al dispensario dove suor Anna Clara aveva lavorato parecchi anni e che dal 2013 ha avuto delle migliorie legate alla necessità di ampliare alcuni spazi visto l'afflusso sempre crescente di pazienti. Bello e incoraggiante sentire dire dalle suore che la situazione sanitaria è migliorata per quanto riguarda tutte le malattie endemiche di questi paesi, dalla malaria alla tubercolosi anche se la piaga dell'Aids continua a aumentare creando sempre più orfani.
Ritornati a casa e comprati i sandali a Giovanni ci siamo riposati un po' prima di cercare di far passare il tempo e far arrivare cena. È impressionante quanto ci si stanchi a non far nulla, ma è così almeno fintanto che non ci consegneranno i mezzi.
Stasera siamo pure i soli ospiti nella casa e quindi ci faremo compagnia tra di noi.
Buona serata a tutti e a domani
Un abbraccio!! vi pensiamo tanto: l'attesa finirà. (e grazie perchè leggervi è sempre bellissimo.)
RispondiEliminaFrancesca
La pazienza é la virtù dei forti. Buon viaggio
RispondiEliminaUn abbraccio
Utile e simbolico comprare dei sandali nuovi!buon viaggio!
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